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I cento anni del Museo del Castello del Buonconsiglio in un annullo filatelico

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Trento. La nostra storia spesso passa attraverso la storia di un castello, dei simboli che costudisce, del riferimento nel racconto delle nostre comunità locali. A questo assioma si lega indissolubilmente ed inequivocabilmente il Castello del Buonconsiglio, un edificio che rappresenta più un di un simbolo ma la storia di un’intera città e del Trentino.

A distanza di 100 si festeggia la nascita del Museo di questo meraviglioso castello, tramandato nelle ricchezze architettoniche ed artistiche che in esso vi si conservano con grande cura e competenza. Il motto coniato per questi cento anni è "Conosci te stesso".

La storia

Il Castello del Buonconsiglio domina la città di Trento e si presenta con la sua imponente struttura fortificata. La sua storia risale al XIII secolo e, pur subendo numerose trasformazioni nel corso dei secoli, ha il pregio di poter raccontare come se si sfogliassero delle pagine di un libro di storia, epoche diverse tra loro e con esse le influenze architettoniche del momento. Il complesso museale (che comprende anche sedi distaccate) può contare su più di 120.000 opere. Al suo interno si possono ammirare affreschi medioevali incredibilmente conservati (opera di artisti locali tra il XIV ed il XV secolo), arredi antichi, oggetti d’arte e documenti storici di indiscusso valore. Ma il Museo, inaugurato nell’aprile 1924 da Giuseppe Gerola (primo Sopraintendente italiano e primo Direttore del Museo), si apre anche all’arte contemporanea e ad eventi culturali che permettono al pubblico ed ai turisti di immergersi in un’atmosfera d’altri tempi. Il centenario ha avuto come prima tappa l’inaugurazione della mostra, avvenuta nel dicembre 2023, “Museo Anno zero. Opere recuperate 1919-1923” ed è visitabile fino al prossimo 5 maggio: in essa viene raccontato il fondamentale lavoro di Giuseppe Gerola che ricondusse all’interno del castello opere e documenti a suo tempo “migrati” presso altri musei austriaci (ricordiamo che fino al termine della I Guerra Mondiale il maniero fu sede di una caserma austro-ungarica).

Il programma

Sabato 27 aprile sarà la giornata centrale dei festeggiamenti per il Centenario e verrà inaugurata dalle ore 10,30 alle ore 12,30 da una Lectio Magistralis dal titolo “100 anni di museo: musei in movimento – custodi del passato, architetti del futuro” con Laura Dal Prà (Direttrice del Castello del Buonconsiglio) e Paolo Giulierini. Seguiranno momenti musicali (con il Coro della SAT), attività per i più piccoli e per le famiglie, il taglio della torta del Centenario (grazie al Panificio Sosi) e per finire il concerto di Cisco “Riportando tutto a casa 30 anni dopo” (programma completo su 27 aprile: il Museo compie 100 anni! - Castello del Buonconsiglio).

L’annullo filatelico

Il Castello del Buonconsiglio ha voluto poi sottolineare questo momento storico con la realizzazione, grazie alla collaborazione con Poste Italiane, di uno speciale annullo filatelico. In formato ovale, riproduce il logo del centenario ed è completato dalla scritta: “Castello del Buonconsiglio “100 anni di Museo “– 27.4.2024 – 38122 Trento Centro”. Il servizio temporaneo sarà attivo nello spazio allestito presso il Castello, Via Bernardo Clesio 5 dalle ore 11,00 alle ore 17,00. Dal 29 aprile l’annullo sarà poi disponibile presso l’Ufficio Postale di Trento Centro – sportello filatelico – Piazza Alessandro Vittoria 20 per i successivi 60 giorni, al termine dei quali verrà depositato presso il Museo della Comunicazione di Roma.

Le parole della Direttrice Laura Dal Prà

"L’annullo filatelico approntato per il Centenario del museo non solo rientra nelle iniziative per festeggiare l’importante traguardo ma si collega anche alla raccolta di annulli del primo Novecento che fa parte delle collezioni del museo. La grafica unisce alle date del centenario il logo del museo, creato nel 2018 ispirandosi allo specchio lapideo della Loggia veneziana del Castello del Buonconsiglio, intorno al quale è scolpita la scritta in greco e latino che recita “conosci te stesso” - antica e fondamentale esortazione filosofica che si è voluta valorizzare in questo speciale contesto".

Tra le bellezze della nostra Italia la visita a questo Castello ed al suo Museo rappresenta una meta irrinunciabile per comprendere la grandezza del passato con uno sguardo verso il futuro, perché il patrimonio che in essi è contenuto continua a vivere, cuore pulsante di cultura e tradizione, da tramandare alle generazioni future.





Questo è un articolo pubblicato il 25-04-2024 alle 19:45 sul giornale del 26 aprile 2024 - 262 letture






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